1979 Eccentrico / La storia




Stranamente Eccentrico (dal nome) si trova al centro della ricerca di Mangiarotti sui giunti gravitazionali e delle sue esplorazioni sul tema dei corpi inclinati. In questo progetto peso, geometria e materia convivono in un equilibrio esplicitamente delicato. Eccentrico espone spudoratamente i suoi meccanismi interni riuscendo allo stesso tempo e a mantenere un'aura di magia.




Il piano ellittico del tavolo è incastonato asimmetricamente in una gamba cilindrica inclinata che blocca ogni scorrimento verticale per attrito dato dalla sua eccentricità, sfruttando il proprio peso per spingere verso il basso e chiudere completamente un giunto altrimenti aperto.




Il tavolo Eccentrico diventa un vero e proprio punto di riferimento strutturale, facendo di Angelo Mangiarotti uno dei grandi “costruttori” di mobili del Novecento.




Tavolozzo (non in produzione) è un altro notevole esempio di questa linea di pensiero. Questa volta il piano è in vetro. La particolare conformazione geometrica dell'occhiello richiede processi di lavorazione incredibilmente precisi che spingono l'artigianalità e i materiali stessi ai loro limiti.




Vera Laica è un altro progetto degno di nota. In questo caso l'elemento umano (chi lo indossa) diventa una componente fondamentale dell'articolazione stessa. Il solo atto di indossare l'anello assicura che i due pezzi di cui è composto, rimarranno insieme.