\ Mangiarotti Collection

Una collezione di oggetti speciali con cui vivere e abitare, un catalogo di gemme preziose scelte nel repertorio del grande maestro Angelo Mangiarotti, autore che ha consegnato alla storia del design diverse decine di progetti eccellenti e alcuni capolavori.

Una collezione di oggetti per l’abitare quotidiano, quanto mai eterogenea seppur disegnata dalla stessa mano, incredibilmente attuale e coerente anche se progettata nell’arco di cinquant’anni, figlia di un autore che ha saputo sperimentare e stabilire nuovi parametri di riferimento tra tipologia, forma e costruzione, occupandosi in modo tutt’altro che ovvio delle presenze con cui da sempre conviviamo e abitiamo (sedie, tavoli, librerie e contenitori), e garantendo loro le giuste funzioni, ma in modo innovativo e intelligente, e dando loro forme adeguate, ma in modo raffinato e inusuale.


 
 
 

\ Prodotti
 

 
Cavalletti_axon Cavalletto »
Clizia_axon Clizia »
Senza-titolo-1 Club44 »
More More »
Multiuse_axon Multiuse »
Tre3_axon Sedia Tre 3 »
Compensato_axon Tavolo Compensato »
Eccentrico Tavolo Eccentrico »
Eros_axon Tavolo Eros »
Incas_axon Tavolo Incas »
Emme_axon Tavolo M »
Quattrotto_axon Tavolo Quattrotto »
 

 

\ Processo
 

 
“Mangiarotti Collection” è costituita da 11 progetti realizzati seguendo attentamente i disegni elaborati da Angelo Mangiarotti, e basandosi sul rilievo e lo studio dei modelli originariamente prodotti. I progetti realizzati dal maestro dai primi anni Cinquanta in poi sono stati approfonditamente analizzati dal punto di vista tecnico e costruttivo, poi ulteriormente verificati e riletti rispetto alle mutate necessità d’uso dei nostri giorni, per adeguarsi agli attuali standard qualitativi, di resistenza e di sicurezza richiesti oggi. L’architetto Giampaolo Benedini, con la collaborazione di Patrizia Cassinelli, Emanuele Gandellini e con l’ufficio tecnico di AgapeCasa, e in pieno accordo con lo Studio Mangiarotti di Milano che costantemente ha garantito le necessarie verifiche filologiche, ha proceduto, con rigore professionale e con profondo rispetto e ammirazione, nell’opera di aggiornamento dei progetti del maestro e amico Angelo Mangiarotti registrando le necessità di una produzione più contemporanea, salvaguardandone gli aspetti teorici, compositivi e formali, introducendo piccole variazioni costruttive come è consuetudine fare, ormai da qualche decennio, verso le opere dei grandi maestri del Novecento.

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